Approvato emendamento che consente all’ufficiale giudiziario di notificare atti pervenuti per pec

By | Giugno 17, 2020

Nella seduta del 17 giugno 2020, il Senato ha approvato il testo licenziato dalla Commissione Giustizia sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, recante misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta COVID-19.

Il testo della conversione in legge include un articolo volto a prevedere che l’ufficiale giudiziario possa ricevere l’istanza di notifica dell’accordo di conciliazione tramite pec, estrarre copia analogica dell’atto per procedere alla notifica ex art. 137 e seguenti c.p.c.

al DL Cura Italia è stato inserito il seguente comma:

«h-bis) al comma 20-bis, dopo l’ultimo periodo è aggiunto il seguente: “Il mediatore, apposta la propria sottoscrizione digitale, trasmette tramite posta elettronica certificata agli avvocati delle parti l’accordo così formato. In tali casi l’istanza di notificazione dell’accordo di mediazione può essere trasmessa all’ufficiale giudiziario mediante l’invio di un messaggio di posta elettronica certificata. L’ufficiale giudiziario estrae dall’allegato del messaggio di posta elettronica ricevuto le copie analogiche necessarie ed esegue la notificazione ai sensi degli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile, mediante consegna di copia analogica dell’atto da lui dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.”».

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