Berlino – Consiglio permanente dell’UIHJ – maggio 2019

By | Maggio 20, 2019

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I lavori del Consiglio Permanente degli Ufficiali Giudiziari di Berlino sono stati aperti dal Presidente, Walter Gietmann , della Camera Nazionale degli Ufficiali Giudiziari tedeschi.
Il Presidente tedesco ha sottolineato che anche in Germania la nostra categoria vive in un momento di difficoltà dovuta principalmente all’interferenza di altre professioni, come gli avvocati e le agenzie di recupero crediti, in merito sia alle notificazioni che all’esecuzioni.
Tali situazione sta creando non solo nei cittadini un gran confusione ma, genera delle gravi disfunzioni nel sistema giustizia anche in ambito internazionale. Per tale motivo è stato chiesto e ottenuto l’intervento dell’Unione Internazionale, nella persona del Presidente Marc Schmitz al quale gli è stato concessa l’opportunità di spiegare direttamente al Ministro della Giustizia tedesco quali sono i progetti e le prospettive dell’Ufficiale Giudiziario nello scenario giudiziario ed economico a livello sia nazionale che internazionale.

Nel corso dei lavori è stato puntualizzato dai numerosi interventi, da parte anche di rappresentanti delle istituzioni europee, l’importanza che ha sia l’UIHJ che l’Unione Europea degli Ufficiali Giudiziari ( un ramo dell’UIHJ) nel portare avanti progetti che mirano ad adeguare la nostra professione al “mercato del Diritto” sempre in costante evoluzione, fino all’obiettivo primario che è quello di armonizzare la professione in Europa e nel mondo.

Inoltre è stato evidenziato come l’UIHJ è sempre presente presso le sedi di tutte le istituzioni europee per vigilare ed essere aggiornati in relazione a tutti progetti di riforme che riguardano la nostra professione. Solo in questo modo sarà possibile fare delle osservazioni e proposte basate sulle nostre competenze sia teoriche che pratiche.
Ad esempio l’UIHJ negli ultimi mesi ha partecipato, e non solo, a diversi convegni e progetti internazionali:
-Eli-Unidroit: elaborazione delle linee guide per regolare l’esecuzione nell’ambito della Procedura Civile nei paesi dell’Europa dell’Est.
-Progetto ATLAS: descrizione delle diverse procedure d’esecuzione in Europa e i loro costi.
– Aggiornamento del Grande Questionario
– Progetto Fab.III, finanziato dall’UE nell’ambito dell’E-JusticeAction Plan 2019-2023, relativo all’annuario di tutti UG in Europa dando la garanzia dell’identità e competenza del professionista, ma prevedendo anche una procedura transfrontaliera telematica obbligatoria (www.eubailiff.eu)
– Modificazione del Regolamento 1393-2007 ( in parte già completato prevedendo anche la notificazione elettronica degli atti in Europa).
Per quanto riguarda la cosiddetta “INTELLIGENZA ARTIFICIALE” è stato evidenziato come tale procedura rappresenta un inevitabile traguardo per tutti noi ufficiali giudiziari e come ha sottolineato il presidente UIHJ, chi non si adegua inevitabilmente resterà indietro, anche se occorre mettere dei punti fermi in quanto
un computer non potrà mai sostituire la presenza umana nei rapporti interpersonali.
A questo proposito, siamo stati invitati a prendere conoscenza della “Carta dell’intelligenza artificiale” nei sistemi giudiziari elaborata dalla CEPEJ e adottata all’unanimità nel mese di dicembre 2018 (https://rm.coe.int/charte-ethique-fr-pour-publication-4-decembre-2018/16808f699b).
Si tratta di un documento fondamentale e innovativo in cui l’UIHJ partecipa costantemente ai lavori della commissione europea – CEPEJ-GT-QUAL – come membro osservatore.

Inoltre siamo stati informati che, tenuto conto che l’UIHJ insieme alla CEPEJ nel 2014 fu organizzato con grande successo, presso il Consiglio d’Europa , il primo forum mondiale relativo all’esecuzione delle sentenze giudiziarie, si è deciso di ripetere l’evento nel prossimo mese di dicembre anche in occasione del decimo anniversario delle Linee Guide della CEPEJ del 2009. Le linee guida riguardano tutti i suoi aspetti: formazione iniziale e continua, accesso alla professione, organizzazione della professione, status, funzioni in esclusiva e accessorie, poteri, accesso alle informazioni, remunerazione e costi, diritti ed doveri, etica, disciplina , responsabilità e controllo.

Sulla Formazione professionale, continua e obbligatoria dell’Ufficiale Giudiziario è stato ribadito in più occasioni di quanto sia importante una formazione di alta qualità per l’amministrazione della giustizia e per accrescere la fiducia degli utenti nel rispettivo sistema giudiziario. A tal fine la stessa commissione Europea ha fatto pervenire al Consiglio di Berlino un video concesso da Alexandra Jour-Schroeder, Vice direttrice in cui spiega che la formazione per la Commissione costituisce la parte essenziale di ogni professione in particolar modo per gli Ufficiali Giudiziari in quanto non rappresenta solo un diritto per il professionista ma anche un dovere nei confronti dei cittadini. La Vice direttrice inoltre ha precisato che esistono diversi tipi di finanziamenti anche a fondi perduti per aiutare chi vuole sempre migliorare e seguire gli sviluppi necessari e inevitabili della nostra professione.

In merito alla ricerca dei beni da sottoporre a pignoramento è stato ribadito il fatto che andrebbero regolamentati e valorizzati nell’esecuzioni forzate come pignorabili anche determinati beni come bitcoins, canzoni e dati comprati tramite internet, i domini web etc.…
Il Presidente UIHJ ha informato tutti i delegati che a seguito della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2018 in relazione ai gestori di crediti, agli acquirenti di crediti e al recupero delle garanzie reali in cui era stato introdotta un’esecuzione extragiudiziale accellerata dei prestiti bancari coperti da garanzie reali che escludeva l’intervento degli Ufficiali Giudiziari, l’Unione è intervenuta presso la commissione ECON incaricata alla discussione, e nel mese di aprile c.a., a seguito di votazione, la direttiva proposta non è stata approvata e rinviata a una decisione che sarà presa dal nuovo parlamento europeo dopo le elezioni.
Altro orgamento importante riguarda il progetto Stobra 4, in cui l’AUGE è stata inserita nel gruppo di lavoro, in merito ai verbali di costatazione, atto con il quale l’Ufficiale Giudiziario stabilisce e certifica la realtà di un fatto in un dato momento. Tale istituto utilizzato da quasi tutti i paesi, oltre a evitare i processi e/o velocizzare quelli già iniziati, costituisce una prova legale efficace contro qualsiasi contestazione da parte di persone fisiche, giuridiche o di una amministrazione.

Infine l’UIHJ è profondamente gratificata di come tanti governi si rivolgono alla propria organizzazione in qualità di Consulente-esperto per l’istituzione o la riorganizzazione della figura dell’Ufficiale Giudiziario in quanto tali governi hanno preso consapevolezza che la creazione di tale figura rappresenta un evento storico e nuove garanzie per investitori stranieri. Non per utimo l’UIHJ è stata incaricata dal Ministero della Giustizia Cubana a elaborare una proposta in quanto in questo paese le esecuzioni forzate venivano effettuate dai magistrati.

Per concludere ci teniamo a comunicarvi che l’AUGE non mancherà a presenziare nei prossimi incontri in quanto solo dal confronto con colleghi stranieri possiamo avere una visione reale della nostra professione e quali alternative possiamo avere per un futuro ….. migliore.
– V incontri Europe/Africa, Brazzaville-Congo, 12-14 giugno 2019, per la creazione di un titolo esecutivo africano.
– X conferenza sull’esecuzione forzata, Mosca, 31/07-03/08 2019
-Consiglio permanente europeo 2020, Belgrado, Serbia
-Congresso internazionale UIHJ 2021 Dubai

L’UIHJ invita tutti i colleghi a visitare il costante sviluppo del sito web dell’UIHJ e dei social media (Facebook e canale Youtube)

https://www.uihj.com
https://www.youtube.com/results?search_query=TheUIHJ
https://www.facebook.com/UIHJUEHJ/ (ogni clik su “LIKE” è gradito)
https://www.youtube.com/channel/UCSn6c4kwMRjcgNA1DkpQIwA

Julie Sferlazzo
Segretaria AUGE

Il Presidente
Arcangelo D’Aurora