9° Conferenza internazionale a Sochi sull’esecuzione forzata

By | ottobre 29, 2018

 

Dal 10 al 13 ottobre si è svolta a SOCHI (RUSSIA) la nona conferenza internazionale teorica e pratica sulle questioni dell’esecuzione forzata di atti giudiziari e atti di altre autorità avente ad oggetto l’analisi comparativa di Sistemi di esecuzione statali e privati e le buone pratiche.

40 le delegazioni presenti provenienti dai cinque continenti che su invitato del Servizio Federale Russo degli Ufficiali Giudiziari si sono date appuntamento a Sochi.

La conferenza organizzata dal servizio federale degli ufficiali giudiziari della Federazione Russa insieme all’Unione internazionale degli ufficiali giudiziari e con il sostegno dell’amministrazione della regione di Krasnodar, l’Università statale di giustizia di Kuban, l’Università di Stato All-Russa (RPA del Ministero della giustizia della Russia).

Nel corso degli anni la Conferenza è diventata il logo privilegiato per confrontarsi sui reali problemi che ogni Paese deve affrontare per migliorare e rendere più attuali le procedure esecutive al fine di tutelare maggiormente il credito e i diritti dei cittadini.

L’obiettivo principale dell’incontro è stato rivolto all’analisi dei processi organizzativi dei singoli Paesi nell’ambito dell’esecuzione ed il monitoraggio dei vari progetti di riforma in atto.

La conferenza rappresenta un importante evento di alto livello scientifico grazie alla partecipazione di professionisti ed esperti di spicco nel settore delle procedure di esecuzione provenienti da tutto il mondo, nonché personalità politiche e pubbliche, funzionari, rappresentanti della comunità bancaria e di altre organizzazioni.

I lavori sono iniziati con il saluto del Direttore del servizio degli Ufficiali Giudiziari Federali Dmitriy Aristov, al quale poi sono seguiti i saluti del Deputato nel distretto federale meridionale della Russia Vladimir Gurba, del Capo dell’amministrazione della regione di Krasnodar della Russia Veniamin Kondratiev, del Presidente del Comitato del Consiglio della Federazione Russa sulla legislazione costituzionale e la costruzione dello stato Andrey Klishas, del Vice Ministro della giustizia della Russia Vadim Fedorov e del Presidente dell’Unione internazionale degli ufficiali giudiziari (UIHJ) Marc Sсhmitz.

I lavori hanno visto la partecipazione di delegazioni provenienti dai quattro angoli della terra.

Di notevole interesse è stato l’intervento del direttore generale per l’esecuzione forzata del Ministero della Giustizia Tailandese, Ruenvadee Suwanmongkol. La Tailandia ha uno dei sistemi giudiziari più avanzati del pianeta. Il servizio dell’esecuzione forzata è interamente gestito dallo stato con funzionari pubblici. Notevoli sono stati gli investimenti per rendere il servizio sempre più efficiente al fine di costituire un fondamentale strumento per l’attrazione dei capitali e per lo sviluppo di una delle economie più effervescenti del pianeta.

Il Presidente della Camera degli Ufficiali Giudiziari Belgi Frank Maryns, nella sua relazione dal titolo “I regolamenti ibridi – conseguenze per gli ufficiali giudiziari belgi sul sistema di esecuzione”, ha evidenziato le principali criticità che rendono nel suo Paese sempre meno agevole la gestione dell’attività di ufficiale giudiziario quale funzionario ministeriale libero professionista.

Il vice Presidente dell’A.U.G.E. Andrea Mascioli, dopo aver descritto per sommi capi il ruolo e le funzioni dell’ufficiale giudiziario italiano, ha posto all’attenzione dell’assemblea le difficoltà cui deve far fronte l’ufficiale giudiziario in assenza di appropriate misure legislative che possano fornirgli strumenti adeguati per dare risposte efficaci a tutela dei diritti dei cittadini e che tengano in giusta considerazione le mutevoli esigenze del mondo economico.

Il Vice Presidente dell’A.U.G.E., ha poi ribadito la necessità imprescindibile di dotare l’ufficiale giudiziario di strumenti informatici che, gli consentano l’accesso alle banche dati pubbliche e che possano essere il fulcro di una nuova organizzazione per la rapida gestione delle pratiche in entrata e in uscita, passando per lo sviluppo di nuovi servizi orientati alle esigenze del cittadino e dei professionisti che consentano la presentazione on line degli atti, la consultazione delle procedure e i pagamenti on-line.

I discorsi di chiusura del Direttore Aristov e del Presidente Smits  hanno segnato il termine dei lavori con l’auspicio e l’invito a tutti i partecipanti per il prossimo appuntamento del 2019 nella città di Mosca.

Al termine dei lavori, grazie alla impeccabile organizzazione del Servizio Federale degli Ufficiali Giudiziari Russi, i delegati hanno avuto modo di poter apprezzare le bellezze naturali della regione e vivere una indimenticabile esperienza grazie ai diversi eventi culturali cui hanno potuto prendere parte.

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