23° Congresso degli Ufficiali Giudiziari Intervista alla P.ssa Fricero

By | maggio 23, 2018

Pubblichiamo il primo video girato all’occasione del 23° Congresso
Internazionale dell’UIHJ a Bangkok all’inizio del mese di Maggio 2018. Vorremo aprire
questa serie di video con l’intervista della Professoressa Natalie Fricero, docente di diritto
privato, Direttore dell’Istituto Giudiziario di Nizza, Direttore del master di gestione dei
contenziosi privati, Presidente della commissione nazionale d’esame degli avvocati e
membro del Consiglio Scientifico dell’Unione Internazionale degli Ufficiali Giudiziari.
E un onore per l’AUGE poter commentare con la prof.ssa Fricero il Codice Mondiale dell’esecuzione.
35 articoli che mettono in risalto gli standard universali delle buone pratiche in merito all’esecuzione forzata, che rappresenteno un valido strumento di confronto che favorirà inevitabilmente l’armonizzazione della procedura civile dei Paesi Europei e del resto del mondo.
Ricordiamo che Il « Codice Mondiale dell’esecuzione », redatto dalla Presidente
Françoise Andrieux e i docenti del gruppo scientifico dell’UIHJ, Jacques Isnard e Natalie
Fricero, pubblicato nel 2015, è una raccolta di 34 articoli che definiscono un sistema
d’esecuzione equilibrato con standard professionali universali che possa favorire una maggiore
armonizzazione anche per gli UG seguendo le pratiche virtuose nel rispetto
dei diritti delle parti del processo.
Il CEPEJ, ha potuto constatare che le Linee Guida in merito all’esecuzione forzata sono state in gran parte disattese, per tale motivo ha costituito un nuovo gruppo di lavoro, CEPEJ-GT-QUAL
affinché sia superata una nuova tappa nel trattamento della problematica in materia
d’esecuzione CEPEJ-2015-10).
In occasione della 26e assemblea plenaria che si è svolta a Strasburgo nel dicembre
2015, la CEPEJ, lavorando sempre affianco all’UIHJ, ha adottato, all’unanimità, la Guida
delle Buone Pratiche in materia d’applicazione delle sentenze, redatta da
Guillaume Payan, Docente all’università di Tolone (Francia) e direttore del della sezione
giuridica del UIHJ.
Questa Guida delle Buone Pratiche studia il modo in cui le sue Linee Guide vengono
utilizzate nei diversi paesi membri: sono evidenziate le migliori soluzioni messe in atto dai
colleghi europei.
Nel 2017, la nuova versione più attuale del Rapporto sull’efficienza dell’esecuzione
delle sentenze in Europa, frutto del gruppo di lavoro UIHJ-GT-EXE, è stato pubblicata
dall’UIHJ, sempre sotto la direzione del Prof.ss.re Guillaume Payan.
Esso risulta del processo di valutazione delle legislazioni nazionali dei paesi membri
dell’UIHJ, presenti su quattro continenti. È uno « strumento » messo a disposizione dei
professionisti, organizzazioni e istituzioni, nazionali e internazionali interessati alle
procedure esecutive.
Questo rapporto si basa sulle Linee Guida per un’applicazione migliore della Rec.
(2003)17 , sul « Grande Questioniario », sondaggio senza precedenti, elaborato
dall’UIHJ, composto da 350 domande suddivise in 26 capitoli, avviato nel 2012, che
permette di sapere esattamente come si svolge l’attività dei UG in tutti paesi membri
dell’UIHJ, e su, ovviamente, il« Codice Mondiale dell’esecuzione ».
Il Codice Mondiale, anche se molto recente, è stato utilizzato come modello di confronto
nei paesi dell’Est Europa per riformare i loro sistemi giurisdizionali e gli statuti degli UG
(Serbia, Kosovo, Kazakistan….): la Moldavia implementerà Linee Guida nel diritto Nazionale entro 2020!